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The Unexpected Subject. 1978 Art and Feminism in Italy

Editore: Flash Art
Data di pubblicazione: Aprile 2019

 

Editors: Marco Scotini e Raffaella Perna

Autori: Ilaria Bussoni, Barbara Casavecchia, Cristina Casero, Leslie Cozzi, Mariarosa Dalla Costa, Silvia Federici, Daniela Ferrari, Jacopo Galimberti, Laura Iamurri, Caterina Iaquinta, Christian Marazzi, Lea Melandri, Raffaella Perna, Marco Scotini, Carla Subrizi, Elvira Vannini, Giovanna Zapperi

 

Formato: 18 × 24 cm
Features/Caratteristiche: stampa full color, brossura, 216 pagine
ISBN: 9788894154085

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€30 Esaurito
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The Unexpected Subject. 1978 Art and Feminism in Italy
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The Unexpected Subject. 1978 Art and Feminism in Italy
The Unexpected Subject. 1978 Art and Feminism in Italy

Editore: Flash Art
Data di pubblicazione: Aprile 2019

 

Editors: Marco Scotini e Raffaella Perna

Autori: Ilaria Bussoni, Barbara Casavecchia, Cristina Casero, Leslie Cozzi, Mariarosa Dalla Costa, Silvia Federici, Daniela Ferrari, Jacopo Galimberti, Laura Iamurri, Caterina Iaquinta, Christian Marazzi, Lea Melandri, Raffaella Perna, Marco Scotini, Carla Subrizi, Elvira Vannini, Giovanna Zapperi

 

Formato: 18 × 24 cm
Features/Caratteristiche: stampa full color, brossura, 216 pagine
ISBN: 9788894154085

"Il Soggetto Imprevisto. 1978 Arte e Femminismo in Italia" racconta gli anni Settanta come momento nevralgico nell’arte italiana del XX secolo durante il quale il femminismo produce una nuova consapevolezza critica che spinge numerose artiste, curatrici e storiche dell’arte a ripensare il proprio ruolo nella società, nella vita e nell’arte.

A partire da una data simbolica, il 1978, anno in cui Mirella Bentivoglio presenta più di 80 artiste alla mostra "Materializzazione del linguaggio" in occasione della 38a Biennale di Venezia, il catalogo rilegge il decennio puntando sullo stretto legame tra pratica artistica e femminismo. Le storie e le opere delle protagoniste femminili di quella stagione testimoniano l'emergere nella scena storica di un nuovo soggetto ( "soggetto imprevisto") che, interrompendo "il monologo della cultura patriarcale", riesce finalmente a manifestarsi.