Torna alla lista

#337 Febbraio – Marzo 2018

“Nelle lente immagini soleggiate di Chiamami col tuo nome non c’è un’oncia di dramma sociale. Il rischio della noia – un lusso che Guadagnino non si era mai concesso –, della leggerezza solo romanticamente incrinata dal pianto, commuove a vederlo prendere posto nel canone sempre meno tragico dell’arte queer.”


— Alessandro Giammei

Leggi tutto
€6
[50]
[70]
[70]
[70]

“Nelle lente immagini soleggiate di Chiamami col tuo nome non c’è un’oncia di dramma sociale. Il rischio della noia – un lusso che Guadagnino non si era mai concesso –, della leggerezza solo romanticamente incrinata dal pianto, commuove a vederlo prendere posto nel canone sempre meno tragico dell’arte queer.”


— Alessandro Giammei

News:
Pepi Marchetti Franchi sui dieci anni di Gagosian, Roma; Benedetta Spalletti e Ludovica Busiri Vici su Vistamarestudio, Milano; vent’anni di BASE, Firenze; Moshe Tabibnia su Building, Milano; e “New Generation Residencies”: Bikini Art Residence, Cernobbio (CO); Cripta 747, Torino; Palazzo Monti, Brescia; Residency 80121, Napoli; e Senseless Residency, Milano.

In memoria:
Enrico Castellani
di Luciano Marucci

Laura Grisi 
di Daniela Lancioni

In primo piano:
Luca Guadagnino
di Alessandro Giammei 

Gilberto Zorio
di Lara Conte

Tomaso Binga
Intervista di Cristiana Perrella
“Il mio nome maschile gioca sull’ironia e lo spiazzamento: vuole mettere allo scoperto il privilegio maschile che impera anche nel campo dell’arte. È una contestazione, per via di paradosso, di una sovrastruttura che abbiamo ereditato e che come donne vogliamo distruggere.”

— Tomaso Binga

Renato Leotta
di Salvatore Lacagnina

Inside:
Luca Pozzi The Grandfather Platform (753 a.C. – 2018 d.C.)
Intervista di Zoe De Luca

Stefano Graziani Questioning Pictures (2017)
Intervista di Manuel Orazi e Francesco Zanot
“Mi interessa molto pensare che il documento si possa allontanare dalla descrizione, pur rimanendone molto vicino, fino al punto in cui può prescindere completamente dal contenuto e trasformarsi in figura.”

— Stefano Graziani

Intorno:
L’immagine della migrazione
Valeria G. Castelli in conversazione con Nicolò Degiorgis, Giovanna Faleschini Lerner e Alessandro Triulzi

Brand New:
Marco Giordano
di Stefano Collicelli Cagol

Recensioni:
Bruno Botella, Fondazione Pomodoro, Milano; Oren Pinhassi, Ribot, Milano; Riccardo Previdi, Francesca Minini, Milano; Luca Monterastelli, Lia Rumma, Milano; Uriel Orlow, PAV, Torino; Francesco Lo Savio, MART, Rovereto; Giuseppe Gallo, Galleria dello Scudo, Verona; Stefania Galegati, Pinksummer, Genova; “Seeing Whales”, Mazzoli, Modena; Giuseppe Chiari, luoghi vari, Firenze e Prato; Jozef Robakowski, Centro Pecci, Prato; Matteo Nasini, Operativa, Roma; Karl Holmqvist, Sant’Andrea De Scaphis, Roma; “Moto ondoso stabile”, Z2O Sara Zanin, Roma; “Home Beirut”, MAXXI, Roma; Joana Escoval, Acappella, Napoli; Delia Gonzalez, Fonti, Napoli; Michele Ciacciofera, MAN, Nuoro. Siamo lieti di annunciare la presenza di Flash Art alle edizioni 2018 di Artefiera, Bologna; artgeneve, Ginevra; e Art | Basel | Hong Kong.