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#331 Febbraio – Marzo 2017

“Zaza non si definisce un fotografo, bensì un pensatore d’immagini. È comunque grato alla fotografia in quanto tale tecnica detiene un valore temporale diverso. L’eterno presente è per lui percepibile solo attraverso la fotografia”.

— Marco Tagliafierro

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“Zaza non si definisce un fotografo, bensì un pensatore d’immagini. È comunque grato alla fotografia in quanto tale tecnica detiene un valore temporale diverso. L’eterno presente è per lui percepibile solo attraverso la fotografia”.

— Marco Tagliafierro

News:
Osservatorio Prada, Milano; “The Institute of Things To Come”, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Alfonso Artiaco sulla Galleria Alfonso Artiaco, Napoli; “Why Not Ask Again”: l’11a Biennale di Shanghai; Zoe De Luca e Andrea Magnani su Siliqoon; Michael Moling su SMACH, San Martin e San Vigilio (BZ); Treti Galaxie, Torino; Anish Kapoor e il Vantablack.

In primo Piano:
Taccuino di un artista cinetico Kenneth Snelson 
di Getulio Alviani

Michele Zaza 
di Marco Tagliafierro

Monica Bonvicini
di Ginevra Bria

Alessandro Michele
intervista di Maria Luisa Frisa

Jimmie Durham
di Jennifer Piejko

Lorenzo Senni
intervista di Andrea Lissoni

Tino Stefanoni
di Alberto Zanchetta
“Anteponendo il lavoro al piacere, l’artista ha coltivato la minoris pictura dedicando la sua vita a cose umili che ha saputo reiterare in schematiche morfologie. Oggi Stefanoni può finalmente ammettere di aver risolto il cruccio di ogni artista: il problema dell’arte come tecnica e non come semplice voluttà”.

— Alberto Zanchetta

Giuseppe Penone
intervista di Massimiliano Gioni

Time Machine:
Fabio Mauri
intervista di Carolyn Christov-Bakargiev

Brand New:
Nicolò Degiorgis
intervista di Giulia Gregnanin

Recensioni:
Milano: Giovanni Anceschi, Tega; Giacinto Cerone; Galleria Gruppo Credito Valtellinese; Josh Tonsfeldt, Raucci/Santamaria Studio Project; Gianni Pettena, Giovanni Bonelli; Paolo Iacchetti, Monopoli; Noël Dolla, Menhir; Brescia: Jessi Reaves e Bradley Kronz, APalazzo; Torino: Ted Larsen, Private View; Venezia: Tancredi, Peggy Guggenheim Collection; Bologna: Richard Nonas, P420; Firenze: Nicolas Party, Palazzo Antinori; Prato: “La fine del mondo”, Centro Pecci; Roma: Lucas Arruda, Indipendenza; Elisabetta Benassi, Magazzino; Napoli: Evan Nesbit, Annarumma; Pedro Neves Marques, Umberto Di Marino; Bari: “Trame”, Spazio Murat; Palermo: Douglas Gordon, Palazzo Sant’Elia.